Chi siamo
La storia dell'Associazione e dell'Euritmia
L'Associazione
Da oltre vent'anni esiste a Roma l'Eurythmeum Roma ETS, conosciuto anche come Il Gruppo Artistico Romano — Amici dell'Euritmia (fondato nel 1987), l'unica accademia di Euritmia nel centro Italia.
L'associazione è finalizzata a porre le basi per l'attività artistica individuale, oltre che al conseguimento del diploma di abilitazione all'insegnamento, riconosciuto internazionalmente dal Goetheanum di Dornach (Svizzera).
Il percorso di Formazione in Euritmia è nato nel 2006 da una collaborazione con la Scuola Zuccoli di Dornach (CH). Dall'unione delle due realtà è sorto il partner attuale di riferimento della formazione italiana, l'Eurythmeum CH.
"L'Euritmia prende le sue mosse dalla visione di Goethe, secondo cui ogni arte è la rivelazione delle leggi nascoste della natura, le quali, in assenza di tale rivelazione, resterebbero celate. Questa concezione può essere connessa con un'altra idea di Goethe. In ciascun organo umano vi è un'espressione dell'intera forma dell'uomo. È come se ciascuna parte del corpo fosse l'essere umano in miniatura. Possiamo rovesciare questo pensiero vedendo nell'uomo un'espressione completa di ciò che ogni suo organo rappresenta. Nella laringe e negli altri organi connessi con la voce e con il canto, queste attività avviano i movimenti o la tendenza ai movimenti che si rivelano nei suoni o nelle combinazioni di suoni, benché i movimenti in se stessi non siano percepiti nella vita ordinaria. Non sono tanto i movimenti stessi, quanto le loro tendenze a essere trasformate dall'Euritmia in movimenti di tutto il corpo. Ciò che impercettibilmente accade nella formazione dei suoni e dei toni in un singolo sistema di organi può diventare visibile nel movimento e nella postura dell'essere umano nella sua totalità."
Le origini
Alla fine del 1912 Rudolf Steiner fu avvicinato da una donna di nome Clara Smith che aveva seguito per molti anni le sue conferenze e che ora cercava il suo consiglio. Il marito era inaspettatamente morto due settimane prima ed era preoccupata per il futuro della figlia diciottenne Lori. Tra gli interessi della figlia vi erano la ginnastica e la danza, così Steiner affermò che era disposto a prendersi cura di lei assecondando e sviluppando questi interessi.
Questo rapporto educativo costituì l'esordio dell'Euritmia, il cui prefisso "eu-" si ricollega all'ideale greco di kalokagathía. Per i Greci questi ideali convivevano in uno stato di complementarità tra qualità fisiche e morali: la bellezza e la proporzione che riversarono nell'architettura, come anche la perfezione che raggiunsero nell'immortale equilibrio dei gesti delle sculture, rivelano come essi sperimentassero l'equilibrio realmente in se stessi e nel proprio corpo.
Il Bello equivaleva perciò al Buono, cioè al benessere, a uno stare bene percepito grazie allo stretto rapporto che ancora aveva con il mondo spirituale fatto di Bellezza: tutto questo era denominato per l'appunto con il termine EU.
Il significato del nome
Rudolf Steiner volle forse collegare tramite la scelta del nome Euritmia gesti e forme euritmiche con questo periodo della storia dell'umanità intessuto di bellezza e di equilibrio, ricco di sana vita pulsante, i cui ritmi e il cui equilibrio si possono leggere nelle belle forme delle statue, indicando come il Bello si potesse ancora unire al Buono, collegandosi a ciò che ritmicamente vive nell'uomo tramite un moderno, nuovo equilibrio.
L'impulso artistico
Già antecedentemente agli sconvolgimenti della prima guerra mondiale, Rudolf Steiner aveva avvertito un profondo deterioramento della vita sociale e culturale, che era profondamente convinto potesse essere rinnovata e risanata solo attraverso l'arte. Perciò diede l'impulso per una corrente diversa della danza che aspirava a ricollegarsi con l'impulso originario di Tersicore, a proseguire la rivoluzione avviata dalle pioniere della danza del XX secolo (senza necessariamente essere diretta discendente), e a restituire alla danza il suo ruolo primario di portavoce dello spirituale, manifestando nuovamente sulla terra i movimenti del cosmo attraverso il movimento dell'Uomo.
L'Euritmia, pur rintracciando le sue radici più antiche nell'arte primordiale dell'umanità che si esprimeva nella danza sacra dei templi, ha assunto un nuovo volto rivolgendosi al moderno uomo europeo e alla sua cultura: un'arte che trasformasse il movimento da istintivo a cosciente, svelando le leggi superiori che ne sono alla base. Per questo motivo è un'arte moderna, figlia del nostro tempo, capace di risvegliare la comprensione del mondo e di sé stessi non solo in modo materiale, utilizzando un pensiero educato alla fisicità, ma tramite una percezione più fine e un pensiero più vivo.
Ambiti di specializzazione
Dopo aver conseguito il diploma nella formazione artistica di base, è possibile orientarsi verso i seguenti indirizzi professionali:
Euritmia artistica
Euritmia pedagogica
Euritmia terapeutica
Euritmia per la vita sociale
Euritmia igienica
Collegio docenti
Maria Lucia Carones
Arte della Parola
Marina Censori
Euritmia
Sandra Schneider
Euritmia
Cinzia Pucci
Euritmia pedagogica
Teresa Mazzei
Euritmia per la vita sociale e lavorativa
Mattia Pircali
Euritmia artistica
Docenti esterni
Frauke Grahl
Ingrid Everwijn
Edoardo Torres
Fabio Montelatici
Euritmia e Antroposofia