Cari amici,
nel settembre 2025 abbiamo avuto l’opportunità, insieme ad alcuni membri della Fondazione CulturaSì e della cooperativa Agricoltura Nuova, di partecipare a un viaggio conoscitivo a Sekem, in Egitto.
Quell’esperienza ha aperto per noi un percorso di conoscenza e di scambio che abbiamo desiderato condividere con il nostro pubblico. Per questo, venerdì 11 settembre, presso la Fondazione CulturaSì alla Città dell’Altra Economia di Roma, abbiamo preso parte, insieme agli Amici di Sekem, a una serata dedicata a Sekem.
Per noi dell’Eurythmeum Roma è stato particolarmente significativo poter contribuire alla serata attraverso l’Euritmia. Lo spettacolo è stato accompagnato da alcuni brani al pianoforte e ha lasciato poi spazio al racconto dell’esperienza vissuta a Sekem e alla testimonianza di Nihal, arteterapeuta impegnata nel programma culturale di Sekem e responsabile di Rahma, il progetto dedicato alla salute delle donne.
Il racconto di Nihal ha suscitato grande interesse nel pubblico e ha dato vita a un dialogo intenso fatto di domande e riflessioni. La sua testimonianza ci ha permesso di conoscere più da vicino una realtà nella quale l’arte trova un posto concreto nella vita quotidiana e nella costruzione della comunità.
Questo è uno degli aspetti che sentiamo più vicini come Eurythmeum Roma. L’Euritmia nasce infatti dall’incontro tra movimento, musica e parola e può diventare uno spazio di relazione, di espressione e di ricerca. Poterla portare all’interno di una serata dedicata a Sekem ha creato un ponte naturale tra la nostra esperienza artistica e una realtà che da anni intreccia cultura, agricoltura, educazione e vita comunitaria.
La serata è stata resa possibile grazie all’incontro tra gli Amici di Sekem, la Fondazione CulturaSì, l’Eurythmeum Roma e la cooperativa Agricoltura Nuova, accomunati dal desiderio di far conoscere l’esperienza di Sekem e di portarne avanti la visione.
Al termine della serata, durante l’aperitivo, il dialogo è proseguito in modo spontaneo, permettendo di approfondire gli incontri appena avvenuti e di immaginare nuove possibilità di collaborazione.
Per noi è stato importante poter raccontare Sekem anche attraverso l’arte e l’Euritmia, nella convinzione che un’esperienza possa essere davvero trasmessa non soltanto attraverso le parole, ma anche attraverso ciò che accade nell’incontro diretto con le persone.
Ringraziamo gli Amici di Sekem per aver creato questa occasione di incontro, insieme a tutti coloro che hanno partecipato alla serata e contribuito a renderla possibile. Ringraziamo inoltre chi continua a sostenere le attività dell’Eurythmeum Roma e questo percorso di incontro con Sekem.
Un caro saluto,
Eurythmeum Roma